giovedì, giugno 26, 2008

 

Euro 2008

Basta con le barzellette e le cose simili; faccio un blog vero e seri, parlando di calcio. Però, tenendo conto delle mie conoscenze calcistiche, ho paura che forse esce fuori proprio una, speriamo almeno bella barzelletta.

Come ho già premesso, non sono un grande intenditore, godo se la mia squadra vince e se perde non me ne frega più di tanto: che io soffra per la gente che in un anno si guadagna quello che io non riuscirò a guadagnare nemmeno in 3 vite lavorative, non se ne parla. Ieri sera ho visto lo scontro tra la Germania e la Turchia, finito con una vittoria dei tedeschi 3 a 2. La partita molto bella, vivace, con cinque gol. Alla fine dello scontro ci ho pensato (ma sì, mi capita ogni tanto anche di pensare): i turchi nelle ultime tre partite hanno giocato maluccio, però con tantissima fortuna sono riusciti a vincere tutti e tre scontri negli ultimi minuti, una fortuna veramente pazzesca. Il loro gioco contro la Germania era sicuramente la loro miglior prestazione: impegnati, tecnicamente bravi, ottima organizzazione della squadra, ma la fortuna, in qualche modo, questa volta non è stata dalle loro parti. Ragazzi, così proprio va nella vita, meriti e dismeriti, fortuna e sfortuna, non sai mai come va a finire, ma una certa logica, per non dire una certa giustizia nel modo come vanno certe cose, ci si vede spesso.

Sui tedeschi posso soltanto la solita squadra che non brilla, non sai come fanno, ma vanno avanti in qualche modo. Unico là che mi è piaciuto e Schweinsteiger, che secondo me è un ottimo giocatore, mentre non capisco come mai Ballac è considerato una stella: l’ho visto giocare tante volte, ma non l’ho mai visto giocare bene.

Una curiosità, visto che me la cavo un po’ con il tedesco. Sapete cosa significa Schweinsteiger in tedesco? Allora, “schwein” significa “maiale”, mentre “steiger” significa “caporale”. Proprio un bel cognome, no?

mercoledì, aprile 09, 2008

 

Casinò

Un uomo ha trascorso un week-end nei casinò di Montecarlo e ha vinto cento mila euro. Volendo tenere segreta la sua vincita, appena tornato a casa, e andato nel cortile ed ha seppellito la borsa con i soldi in un buco. La mattina dopo, uscito dalla case, ha trovato soltanto un buco vuoto. Le tracce che ha lasciato il ladro portavano verso la casa del suo vicino che era sordo-muto. Nella stessa via abitava anche un professore che conosceva il linguaggio di segni dei sordo-muti e che era l'amico dell'uomo muto. L'uomo derubato prende una pistola, va a casa del professore e lo trascina da suo vicino muto. Con tutta la sua rabbia ordina al professore:

- Dica a questo tizio che lo ammazzo subito se non mi restituisce i miei soldi che ho vinto in casinò.

Il professore traduce all'uomo muto, che risponde con i segni al professore:
- Ho nascosto i soldi in una buca nel mio giardino, sotto l'albero della quercia.

Il professore, rivolgendosi all'uomo con la pistola, gli dice:
- Mi ha detto che preferisce morire che dire dove ha nascosto i soldi.

martedì, marzo 04, 2008

 

Ritardo dei treni

Una mamma sta lavorando in cucina e ascolta suo figlio di sette anni mentre gioca col suo nuovo trenino elettrico.

Il trenino si ferma e il figlio dice:
'Tutti gli stronzi che devono scendere alzino il culo e si levino dalle palle, perché questa è l'ultima fermata prima di Firenze. I figli di puttana che devono andare in quella città di merda non ci rompano i coglioni e si sbrighino a portare le chiappe sul treno, perché tra due minuti ripartiamo'.

La madre corre in salotto e dice al figlio:
'Non usiamo questo tipo di linguaggio in casa. Adesso vai nella stanza per DUE ORE e medita su ciò che hai detto. Quando uscirai, potrai continuare a giocare col tuo trenino se userai un linguaggio più educato'.

Due ore più tardi il figlio esce dalla sua stanza e riprende a giocare con il trenino. Poco dopo il trenino si ferma e la madre sente il figlio dire:
'Tutti i passeggeri che stanno lasciando il treno ricordino di portare con sé il proprio bagaglio. Vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e speriamo di avervi ancora a bordo. I gentili viaggiatori che devono raggiungere Firenze salgano in carrozza; si ricorda che i bagagli devono essere opportunamente sistemati negli appositi vani. Ricordiamo inoltre che sul treno è vietato fumare'.

La madre si rallegra in silenzio dell'effetto del castigo, poi sente il bambino aggiungere :
'E se qualcuno si è rotto i coglioni per il ritardo di DUE ORE sulla partenza, la colpa è di quella SCASSA CAZZI che sta in cucina!!!'

giovedì, febbraio 14, 2008

 

L'Italiano e il Francese

Un italiano in Francia sta consumando il suo "petit déjeuner" (caffé, croissant, pane, burro e marmellata), quando un francese, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui.

L'italiano lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto il francese l'apostrofa: "Voi il pane lo mangiate tutto?"

L'italiano risponde sorpreso: "Certamente."

Il francese fa un bel palloncino con la gomma: "Noi no. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Italia.", prosegue, con una smorfietta insolente.

L'italiano resta in silenzio. Il francese insiste: "Ci metti la marmellata sul pane?"

L'italiano: "Certamente."

Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa: "Noi no. In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Italia."

L'italiano allora chiede: "Voi francesi fate sesso?"

Il francese risponde: "Ma certo!", con un gran sorriso.

E cosa fate coi preservativi usati?" prosegue l'italiano.

"Li gettiamo via, naturalmente."

"Noi no" conclude l'italiano. "In Italia, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia."
!

mercoledì, gennaio 02, 2008

 

Troia

- Padre, ho peccato. Ieri ho tradito il mio compagno col suo migliore amico... Io credevo di amare il mio uomo, ma quando mi sono trovata sola col suo amico non ho resistito... sa, sono tanto volatile!
- Volubile, figliola, volubile.

- Ma non è finita! Poi è venuto l'elettricista per delle riparazioni, e io.... io non ho potuto resistere!! Io sono convinta di amare il mio ragazzo, ma ci sono delle volte che non so, perdo la testa per qualcun'altro... sa, padre, io sono tanto volatile...
- Volubile, figliola, volubile.

- Vede, padre, c'è dell'altro.... poi sono andata a lezione di tennis, ecosa vuole, eravamo io e l'istruttore, soli, nel silenzio del campo sportivo ormai deserto, al tramonto.... che vuole farci, io sono tanto vol... Com’è la parola, padre?
- Troia, figliola, troia.

lunedì, novembre 05, 2007

 

Sesso

Un'anziana coppia acquista una casetta in un paesino nel Sud della Francia
per trascorrere gli ultimi anni. Dopo qualche mese il marito incontra il sindaco del villaggio che gli chiede:
"Come va? Non vi annoiate troppo spero. Come trascorrete le vostre giornate?"

L'anziano risponde:
"Alle 7 sveglia: attività sessuale. Colazione, attività sessuale, doccia.
Andiamo al mercato, alle 11 ritorno, attività sessuale, preparazione del
pranzo. Aperitivo, pasto, attività sessuale al dessert.
Alle 3 piccola passeggiata con la signora.
Alle 6 ritorno: attività sessuale per non perdere l'abitudine.
Alle 7 cena leggera, una minestra, un pezzo di formaggio e un po' di
attività sessuale.
Alle 8 e 30 circa attività sessuale mentre laviamo i piatti.
Alle 9 andiamo a letto perché siamo stanchi."

Il sindaco stupefatto domanda:
"Ma quanti anni avete?"
"Io 84 e Margherita 78"
"Ma complimenti!" dice il sindaco "Ma, esattamente, cosa intende per
attività sessuale"?"
"....Mi rompe i coglioni!"

venerdì, settembre 14, 2007

 

Le nuove tecnologie

In sala parto stanno sperimentando una nuova macchina che e' in grado di trasferire, in percentuali variabili, il dolore del parto dalla madre, al padre del bimbo. La donna entra in travaglio e così comincia l'esperimento.

Si inizia con una prova d'assaggio trasferendo solo il 10% del dolore. Padre impassibile.

Allora passano al 25%. Sempre impassibile. Sbalorditi i medici provano a passare al 60%. Sempre nessuna reazione da parte del padre. Eccitatissimi dato il risultato, i medici decidono di trasferire tutto il dolore al padre passando quindi al 100%.

Il bimbo nasce sano e bello. La madre sta benissimo, felice di non aver avuto il minimo dolore. La famigliola torna a casa, una bellissima villetta in campagna, e trova l'idraulico stecchito sul vialetto......

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